Film – Le Riserve

La grandezza, per quanto breve, un uomo la porta sempre con sé.

Cit: Jimmy McGinty – Le Riserve

Salve lettori 🙂 oggi vi parlo di uno dei miei film preferiti, sto parlando de “Le Riserve” un film degli anni 2000 tratto da una storia realmente accaduta. Il film narra dello sciopero avvenuto nel 1987 dei giocatori professionisti di football americano del Washington Sentinels. Il presidente della squadra per continuare il campionato ed arrivare ai play-off decide di far giocare delle riserve e far ritornare l’allenatore Jimmy McGinty per aiutarlo in questa impresa. Da qui vengono ingaggiati dei giocatori che, chi per un motivo chi per un altro, non sono mai diventati dei professionisti nonostante il loro gran talento che tuttavia dimostreranno giocando da riserve per i Washington Sentinels.

Perchè mi piace questo film? Semplice, perchè proprio da questo film ho capito che nella vita non bisogna mai dire “non riuscirò a fare questa cosa” oppure “una cosa del genere non mi capiterà mai”. Le Riserve hanno avuto la loro seconda occasione non sprecando neanche un singolo secondo per sfruttarla al massimo. Le Riserve ci insegnano cosa vuol dire metterci l’anima in ciò che si fa, loro avevano solo poche settimane per entrare in sintonia ed essere una vera squadra professionista mettendocela tutta per riuscirci. Le Riserve ci hanno dimostrato che in uno sport come il football americano è fondamentale lo spirito di squadra, chiunque è importante e bisogna essere umili e rispettosi verso i propri compagni. Mai dire mai nella vita! Questo è il messaggio e l’insegnamento che ci lascia questa squadra attraverso le sue gesta.

In questo articolo non voglio solo parlare di ciò che questo film rappresenta per me ma voglio anche descrivervi i personaggi 🙂

  • Con la maglia numero 16 Shane Falco il quarterbeck: ex giocatore di football americano, la sua carriera non è decollata a causa di una brutta finale nel campionato universitario. Dotato di un’ottima visione di gioco, un lancio straordinario, stoffa del leader e ragazzo di gran cuore;
  • Maglia numero 81 Clifford Franklin, ricevitore: dotato di una straordinaria velocità ma con poca esperienza nel football americano. Sarà grazie all’allenatore Jimmi McGinty che riuscirà a perfezionare il suo ruolo da ricevitore ed essere determinante per la squadra;
  • Maglia 86 il Tight end Brian Murphy: sarebbe stato un giocatore professionista del football americano se non fosse nato sordo. Giocatore di grande talento e con abilità straordinarie che lo renderanno uno dei migliori in campo;
  • Maglia 42 Earl Wilkinson (Ray Smith) Cornerback: galeotto voluto fortemente dall’allenatore McGinty, se non fosse stato arrestato avrebbe avuto una grande carriera come professionista. Veloce, versatile ed intelligente, uno dei giocatori migliori e determinanti della squadra;
  • Con la maglia 56 il linebacker Danny Bateman: poliziotto nonché veterano della guerra del golfo, per niente un giocatore di football ma il suo carattere prorompente sotto stress lo rende un elemento indispensabile per la squadra. Di solito è una persona calma e mite ma quando è sotto stress l’adrenalina in circolo nel suo corpo lo rende una macchina da guerra pronta ad asfaltare chiunque gli si pari davanti, è il terrore degli attaccanti avversari ma anche dei suoi compagni perchè quando esulta non si risparmia e li tramortisce senza timore;
  • Maglia numero 03 Nigel Gruff il kicker: ex calciatore gallese soprannominato “Il Piede” dotato di un calcio molto potente. Oltre ad essere il kicker mantiene alto l’umore della squadra con il suo humor e parlantina tagliente e diretta;
  • Maglia numero 34 Walter Cochrane il runningback: è un predicatore religioso, la sua carriera nel football fu stroncata per un infortunio al ginocchio. Agile e veloce, gli è stata data questa seconda occasione e lui di sicuro non la sprecherà;
  • Maglia 68 Jumbo Fumiko, lottatore di sumo: voluto fortemente in squadra dal coach per fornire il gioco di spinta all’attacco e nel ruolo di bloccatore offensivo:
  • Maglie 72 e 73 i fratelli Jackson: guardie del corpo nella vita e sul campo. Infatti in campo hanno il ruolo di guardia offensiva, proteggeranno il quarterback sia dentro che fuori il rettangolo di gioco;
  • Coach Jimmi McGinty: ex allenatore dei Washington Sentinels e richiamato dopo un pò di tempo a causa dello sciopero. Sarà proprio lui a reclutare Le Riserve riuscendo a rendere questi uomini una squadra umile e vincente migliore di qualsiasi altra squadra professionista

Ognuno di loro ha affrontato le proprie paure e hanno dimostrato al mondo che nessuno è un fallito. Tutti abbiamo qualcosa da dare nella vita e anche se qualsiasi cosa ci va storto o non riusciamo a realizzare ciò che vogliamo non significa che non abbiamo talento o voglia di fare, la vita è dura per chiunque e non bisogna mai mollare.

Per me questo film è una fonte d’ispirazione, mi mette di buon umore e mi da la carica per affrontare le dure sfide della vita. Un film che rivedo ogni volta che ne sento il bisogno e non mi stanco mai di vederlo perchè quando una cosa ci piace veramente è difficile che ci stanchi, anzi credo che diventa parte integrante di noi stessi, una cosa a cui non possiamo rinunciare.

Io adoro questo genere di film, anche se all’apparenza può sembrare leggero e divertente nasconde al suo interno qualcosa di più profondo e pieno di valori come quello dell’amicizia, spirito di sacrificio, voglia di realizzare i propri sogni e amore per lo sport. Un film che, nonostante il tempo scorra, lascia intatti quei valori per sempre.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, fatemi sapere se avete visto questo film o se vi incuriosisce 🙂 Io vi saluto e vi do appuntamento al prossimo articolo 🙂 Ciauuu 🙂

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